Secondo fonti antichissime I formaggi tipici marchigiani erano conosciuti ed apprezzati già all’epoca della Roma di Augusto e la tradizione vuole che nel XVI secolo la Casciotta di Urbino avesse in Michelangelo un profondo estimatore. Il latte delle Marche, del resto, è da sempre una garanzia di eccezionale qualità che unita ad una lavorazione fedele all’antica tecnica contadina ha reso famosi i nostri pecorini, formaggi, caci freschi e stagionati.
Da assaggiare: Caprino al latte di fico PAT
Formaggio grasso a pasta semidura. Come si usava un tempo, il latte viene fatto coagulare con il lattice di fico. Ancora oggi la lavorazione di questo caprino viene effettuata con gli antichi strumenti tipici in legno.
Casecc PAT
Formaggio grasso a pasta semidura, prodotto con latte misto di mucca e pecora in fase di lattazione. Viene utilizzato anche nel ripieno dei cappelletti.
Pecorino in botte PAT
Formaggio grasso, di media-lunga stagionatura, a pasta dura. Il classico pecorino marchigiano avvolto in foglie e messo ad affinare in botti da vino. Un formaggio dall’aroma decisamente intenso.
Raviggiolo delle Marche PAT
Formaggio grasso, fresco, a pasta molle. Un formaggio prodotto esclusivamente con latte di pecora, dal gusto delicato.