Situato nell’entroterra di Senigallia, questo borgo ha la sua principale attrazione nella scalinata dei cento gradini, nota come “La Piaggia”. A metà della gradinata c’è il famoso pozzo della Polenta, al centro di una nota leggenda locale. Si racconta che un contadino, affaticato dalla salita, si fermò a riposare lasciando cadere nel pozzo un sacco di farina gialla. Fu così che tutti gli abitanti del paese ebbero polenta per tutto l’inverno. La cittadina di Corinaldo presenta una cinta muraria di 912 metri, molto ben conservata e percorribile in tutta la sua estensione. La passeggiata panoramica è davvero suggestiva. Di grande interesse storico sono il Palazzo del Comune, l’ex Convento degli Agostiniani, il Teatro Goldoni e la Pro Loco che è ospitata nella Casa del Trecento, la casa più antica di Corinaldo. Lungo la cinta muraria, c’è la Torre dello Scorticatore, dove viveva lo scorticatore di pecore, dal quale è possibile avere una veduta del centro storico nel suo insieme, della campagna circostante e del Monte Conero. L’ingresso al centro storico è accessibile anche dai Landroni, un complesso di gallerie realizzate nel XVII secolo. Corinaldo è nota anche per aver dato i natali a Santa Maria Coretti. La casa natale che dista circa 1 km dal centro storico è accessibile al pubblico ed è meta di pellegrinaggio religioso.
Distanza: km 13